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L'Associazione
Lo statuto
I Piccoli Cantori Veneziani
I Cantori Veneziani
Il Corso propedeutico
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L'Associazione
I Cantori Veneziani sono attivi a Venezia nel campo della musica corale da più
di
trent'anni. Infatti nel 1973, dall'incontro dei maestri
Davide Liani,
che allora proveniva da una lunga esperienza musicale e didattica all'estero,
compresa l'attiva partecipazione alla
International Kodály Society,
e Mara Bortolato, e dalla loro comune intuizione della necessità di
coprire una mancanza di offerta formativa musicale di base in città,
sono nati dapprima i Piccoli Cantori Veneziani e, l'anno successivo (1974),
i Cantori Veneziani (nella prima uscita pubblica chiamati 'coro dei Frari' dal nome
della chiesa veneziana che allora li ospitava).
Fin dal loro esordio le formazioni hanno riscosso notevole interesse
attraendo a sè un elevato numero di partecipanti,
bambini, giovani e meno giovani studenti e lavoratori,
provenienti sia dal centro storico di Venezia, che dalle zone limitrofe
(terraferma ed estuario).
Qualche tempo dopo i gruppi
si sono costituiti come associazione, dapprima sotto l'egida della
Fondazione 'Volpi di Misurata', e successivamente nella attuale veste
di Associazione Culturale senza scopo di lucro, il cui Presidente
in carica è Giovanni Vianello.
I Piccoli Cantori Veneziani
Realtà profondamente radicata nel tessuto veneziano,
il coro dei Piccoli Cantori Veneziani ha negli anni
coinvolto centinaia di bambini e le loro famiglie
in una piacevole avventura educativa che si è
primariamente tradotta nell'emergere di interessi
direttamente connessi con l'apprendimento musicale
corale e da esso derivati. Molti di quei bambini hanno
proseguito gli studi musicali in forma amatoriale
e molti anche professionale; alcuni sono passati
a cantare nel coro adulto.
L'attività dei Piccoli è stata
coronata anche dalla partecipazione ad importanti
eventi, tra i quali sono da ricordare:
- il concerto di apertura dell'Anno Internazionale del
Fanciullo (trasmesso dalla RAI);
- la partecipazione ai festeggiamenti per
il Summit dei Capi di Stato tenutosi in Venezia nel 1987
- un concerto di Natale
mandato in onda dalla RAI;
- tournée in Francia (Epinal) e in Ungheria con scambi corali
- La prima esecuzione pubblica della 'Messa Caminese' per voci bianche
ed organo di Davide Liani
- le collaborazioni con la Fondazione Teatro la Fenice
per numerose opere e concerti, tra cui:
- Bohéme di G. Puccini
- Boris Gudonov di M. Musorgskij
- Carmen di G. Bizet
- Hansel e Gretel di E. Humperdink
- Il Natale degli Innocenti di N. Rota
- La donna senz'ombra di R. Strauss
- L'Arca di Noè di B. Britten
- La volpe astuta di L. Janácek
- L'Enfant et les sortilegès di M. Ravel
- Lo schiaccianoci di P.I. Cajkovskij
- Otello di G. Verdi
- Parsifal di R. Wagner
- Passione S. Giovanni di J.S.Bach
- Persephone di I. Stravinsky
- 3a e 8a Sinfonia di G. Mahler
- Sogno di una notte di mezza estate di F. Mendelssohn-Bartholdy
- Suor Angelica di G. Puccini
- Tosca di G. Puccini
- Tourandot di G. Puccini
- Werther di J. Massenet
- Wozzeck di A. Berg
- la partecipazione al progetto 2006/2007 dei Carmina Burana
- diversi concerti in Italia, dei quali in particolare i
tradizionali concerti di Natale organizzati in
collaborazione con Enti quali Unicef, Unesco e Telefono Azzurro
Hanno anche inciso un CD con 51 canti didattici
pentatonici e partecipato alle incisioni di altri 3 CD,
Messa di Natale e
Oratorio Pasquale di D.Liani,
lacci legacci (quattro spettacoli del laboratorio
musico-teatrale de 'Il Girotondo').
I Piccoli Cantori Veneziani, originariamente diretti da Davide Liani, sono poi
stati diretti per molti
anni da Mara Bortolato, che si è avvalsa negli
anni dell'aiuto di giovani collaboratori. Dopo la scomparsa di quest'ultima, il
coro è diretto da Diana D'Alessio.
I Cantori Veneziani
Fin dalla loro nascita, i Cantori Veneziani hanno visto
avvicendarsi giovani studenti e lavoratori attirati
dal comune interesse di vivere una gratificante esperienza
musicale basata sul principio dell'imparare facendo.
Dapprima con la guida autorevole del Maestro Liani,
che ha impresso un'impronta tuttora riscontrabile
sull'impianto formativo e sulla scelta dei brani
di repertorio, successivamente con altri maestri
(Morena D'Este, Pierangelo Conte,
Mario Merigo,
Giuseppe Zambon)
ora sotto la guida della sua co-fondatrice Mara Bortolato,
il coro ha saputo affermarsi come importante
realtà musicale non professionistica veneziana.
Negli anni il suo repertorio è spaziato
dalle prime forme di polifonia agli autori contemporanei.
L'attività formativa è stata coronata da un'intensa
attività concertistica e dalla partecipazione ad altri
importanti eventi, di cui ricordiamo:
- l'apertura della rassegna musicale 'Festival delle Nazioni' di Città di Castello
- la partecipazione alla rassegna delle cappelle musicali di Loreto (AN) e ad
altre rassegne italiane
- la realizzazione di un video sulla vita di Vivaldi registrato dalla BBC
- la partecipazione ai progetti "Salmo 36° di B.Marcello", "Requiem di W.A.Mozart", in collaborazione con
il coro 'Cantori di Darmstadt' (Germania) e con l'Orchestra di Belluno, "Oratorio Pasquale di D.Liani",
in collaborazione con il 'Coro Abraševic' di Belgrado e
l'orchestra sinfonica del Teatro Accademico di Castelfranco,
per i quali ha sostenuto le parti corali
- concerti in costume nell'ambito del Carnevale di Venezia
- la prima esecuzione completa nel 2006 del Requiem di Davide Liani
in sua memoria
- l'esecuzione, assieme ai Piccoli Cantori, di Carmina Burana di C.
Orff
sia in forma cameristica che con orchestra, con la collaborazione dei Cori:
Corale Polifonica di Montereale Valcellina (PN) e Coro Lirico Voci del Piave
(dir. M.o Maurizio Baldin), Coro Gialuth di Roveredo in Piano (PN) (dir. M.o
Lorenzo Benedet), Coro San Marco di Pordenone (dir. M.o Tiziano Forcolin), Green
Singers di Ponte di Piave (TV) (dir. M.o Nicola Menegaldo), Voci bianche p.
Turoldo di Montereale Valcellina (PN) (dir. Mario D'Andrea) e dell'Orchestra
Filarmonica di Bacau (Romania)
- tornées in Italia (Bologna, Roma, Pescara, Udine, in molte città
del Veneto) e all'estero (Belgio, Germania, Olanda, Ungheria,
Francia, Senegal, Spagna)
- scambi con il coro di Darmstadt (Germania),
il coro di Cannes (Francia),
la "Corale Caminese" (vedi anche) di Camino al Tagliamento (ID, Italia),
il coro di Terrassa/Barcellona (Spagna), il coro "La Sorgente" di Morgano (TV, Italia),
il coro M.Ravel di Parigi (Francia)
I Cantori Veneziani hanno inciso un CD di canti della
liturgia ortodossa russa, uno di musiche su testi
di J. Prevert e E. Pound, e i due CD della Messa di Natale e
dell'Oratorio Pasquale di D.Liani.
Il coro è
attualmente diretto da Diana D'Alessio.
Il corso propedeutico
L'avvio all'educazione musicale è uno degli
aspetti cui in Italia, negli anni recenti, è
data risposta spesso insoddisfacente. Già sarebbe
un risultato particolarmente significativo se, come ricaduta
dell'attività in ambito scolastico, si riuscisse
a diffondere nei giovani la sensibilità per la musica
di valore, e il piacere nell'ascoltarla e nel
ricercare gli aspetti culturali che sono ad essa
associati.
È ben noto che, per essere davvero
efficace, l'educazione musicale deve iniziare
molto presto (la musica non è forse il 'linguaggio'
comprensibile che per primo il bimbo apprende nel
grembo materno?) e deve ispirarsi ad un concetto
di 'esperienza integrale' di cui la musica è
componente intima e non elemento a se stante
(Music is an indispensable part of
universal human knowledge [Z. Kodaly]).
Questo significa che il bambino viene condotto
a vivere le sue prime esperienze musicali integrando
il suo 'naturale strumento', la voce, con
i propri vissuti, con le percezioni corporee,
con gli stimoli provenienti dai propri centri
di interesse.
Partendo da questi presupposti si è ritenuta
importante la possibilità di offrire, per i bambini
in età prescolare, un corso di tipo
propedeutico che, attraverso la contestualizzazione
ludica e di dramatizzazione, introduca canti pentatonici
di Z.Kodály e altri, in grado di provvedere
le basi costruttive per passare agevolmente
alle successive esperienze di canto corale polifonico
e, quando possibile, di pratica strumentale.
I risultati ottenuti, al di là delle
diverse esperienze documentate in letteratura,
giustificano l'importanza e l'efficacia del
pentatonismo come valido approccio iniziale
all'educazione musicale.
Il corso è attualmente tenuto da Diana D'Alessio.
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